IL TEMPO (L. PES) - Quando il margine d'errore è minimo, ogni minimo errore può essere fatale. Dopo la doccia gelata di Gatti al 93' la Roma non vuole sbagliare ancora e oggi al Ferraris contro il Genoa (fischio d'inizio ore 18, diretta Sky e Dazn), Gasperini vuole aggiudicarsi ancora una volta la gara degli ex contro De Rossi , come alla fine del 2025. Il piemontese torna al Ferraris da avversario per la nona volta e con un solo ko nel 2018 mentre DDR , che a Marassi dopo un pari subito nel recupero fu esonerato dalla Roma , cerca riscatto e punti salvezza in un inizio scoppiettante di 2026. Ambizioni molto diverse in palio, con i giallorossi che hanno la necessità di riallungare sul Como al quarto posto (ieri i lariani hanno vinto soffrendo a Cagliari ) a una settimana dallo scontro diretto e restare aggrappati al Napoli , con un occhio sempre alla Juve ieri sera vincente col Pisa . " Adesso entriamo in una fase di partite tutte determinanti, tutte importanti, dove si gioca con un modo ravvicinato, dove è importante il campionato, sarà decisiva l'Europa League. Quindi i calcoli fatti prima non servono a niente, perché poi quando giochi la partita, ti trovi durante la gara, che sai, oltretutto abbiamo dei diffidati, speriamo non ci tocchino più altri infortuni o anche piccoli infortuni che possano farti saltare qualche partita. Domani giochiamo a Genoa. Conosco bene quello stadio. Una squadra che in casa va forte, trascinata e spinta dal pubblico. Non abbiamo da fare altri pensieri. Dobbiamo organizzare, pensare alla squadra, alla prestazione ". Prudenza e concentrazione per Gasp che conosce i pericoli del Grifone e deve ancora fare i conti con i tanti infortuni. " Il tipo di infortuni che abbiamo avuto noi poi sono stati particolari, nel senso che io ho avuto 14-15 giocatori, forse anche 16, degli highlander che hanno avuto pochissimo ". C'è anche spazio per parlare, ovviamente, della cena con Totti dello scorso lunedì. " Ruolo? Non sono nella condizione di proporre di queste situazioni, io è otto nove mesi che sono a Roma, non mi ero mai incontrato con Totti, non è un argomento che ho tirato fuori io. E venuto fuori un mese fa, non da parte mia, i sembra proprio una cena normalissima dove abbiamo parlato di calcio, basta, perché di questo dobbiamo parlare. Devo dire, a me piace anche molto come parla di calcio, uno molto diretto, che ha, come tutti i grandi campioni, delle misure e delle angolazioni molto dirette e anche molto alte quando si parla di giocatori, di squadra. Chi ha pagato? Nessuno dei due " chiude con un sorriso il tecnico. Pochi dubbi sulla formazione. L'assenza di Wesley dovrebbe riportare Celik sulla fascia con Rensch a sinistra e Ghilardi con Mancini e N'Dicka in difesa. Confermata la coppia Koné-Pisilli in mediana con Cristante ad agire sulla trequarti. Ballottaggio aperto per il partner di Malan : Venturino può avere una chance, più indietro Pellegrini e Zaragoza . Non c'è spazio per il cuore né per errori: c'è la rotta Champions da seguire .
IL TEMPO (L. PES) – Quando il margine d’errore è minimo, ogni minimo errore può essere fatale. Dopo la doccia gelata di Gatti al 93′ la Roma non vuole sbagliare ancora e oggi al Ferraris contro il Genoa (fischio d’inizio ore 18, diretta Sky e D…
IL TEMPO (L. PES) - Quando il margine d'errore è minimo, ogni minimo errore può essere fatale. Dopo la doccia gelata di Gatti al 93' la Roma non vuole sbagliare ancora e oggi al Ferraris contro il Genoa (fischio d'inizio ore 18, diretta Sky e Dazn), Gasperini vuole aggiudicarsi ancora una volta la gara degli ex contro De Rossi , come alla fine del 2025. Il piemontese torna al Ferraris da avversario per la nona volta e con un solo ko nel 2018 mentre DDR , che a Marassi dopo un pari subito nel recupero fu esonerato dalla Roma , cerca riscatto e punti salvezza in un inizio scoppiettante di 2026. Ambizioni molto diverse in palio, con i giallorossi che hanno la necessità di riallungare sul Como al quarto posto (ieri i lariani hanno vinto soffrendo a Cagliari ) a una settimana dallo scontro diretto e restare aggrappati al Napoli , con un occhio sempre alla Juve ieri sera vincente col Pisa . " Adesso entriamo in una fase di partite tutte determinanti, tutte importanti, dove si gioca con un modo ravvicinato, dove è importante il campionato, sarà decisiva l'Europa League. Quindi i calcoli fatti prima non servono a niente, perché poi quando giochi la partita, ti trovi durante la gara, che sai, oltretutto abbiamo dei diffidati, speriamo non ci tocchino più altri infortuni o anche piccoli infortuni che possano farti saltare qualche partita. Domani giochiamo a Genoa. Conosco bene quello stadio. Una squadra che in casa va forte, trascinata e spinta dal pubblico. Non abbiamo da fare altri pensieri. Dobbiamo organizzare, pensare alla squadra, alla prestazione ". Prudenza e concentrazione per Gasp che conosce i pericoli del Grifone e deve ancora fare i conti con i tanti infortuni. " Il tipo di infortuni che abbiamo avuto noi poi sono stati particolari, nel senso che io ho avuto 14-15 giocatori, forse anche 16, degli highlander che hanno avuto pochissimo ". C'è anche spazio per parlare, ovviamente, della cena con Totti dello scorso lunedì. " Ruolo? Non sono nella condizione di proporre di queste situazioni, io è otto nove mesi che sono a Roma, non mi ero mai incontrato con Totti, non è un argomento che ho tirato fuori io. E venuto fuori un mese fa, non da parte mia, i sembra proprio una cena normalissima dove abbiamo parlato di calcio, basta, perché di questo dobbiamo parlare. Devo dire, a me piace anche molto come parla di calcio, uno molto diretto, che ha, come tutti i grandi campioni, delle misure e delle angolazioni molto dirette e anche molto alte quando si parla di giocatori, di squadra. Chi ha pagato? Nessuno dei due " chiude con un sorriso il tecnico. Pochi dubbi sulla formazione. L'assenza di Wesley dovrebbe riportare Celik sulla fascia con Rensch a sinistra e Ghilardi con Mancini e N'Dicka in difesa. Confermata la coppia Koné-Pisilli in mediana con Cristante ad agire sulla trequarti. Ballottaggio aperto per il partner di Malan : Venturino può avere una chance, più indietro Pellegrini e Zaragoza . Non c'è spazio per il cuore né per errori: c'è la rotta Champions da seguire .



