I primi anni alla guida del settore giovanile del Savona. Poi, nella stagione 2008-2009, il grande salto: lo chiama il Genoa. Ed è lì che Michele Sbravati costruisce una carriera di successi, di giocatori lanciati ad altissimo livello da responsabile del settore giovanile: i più altisonanti sono El Shaarawy, Perin, Sturaro, Mandragora, Romagna e Cambiaso, solo per citarne alcuni. Sedici lunghissimi anni a Pegli, prima del salto più importante: il timone del vivaio della Juventus , affidatogli da Cristiano Giuntoli che nella rivoluzione a lui affidata smantella tutto il gruppo di lavoro precedente portando aria nuova in quasi tutte le aree. Ora, però, l'avventura di Sbravati a Vinovo dopo appena due anni è giunta al capolinea: già alla fine di questa settimana si congederà dall'incarico, che formalmenta terminerà il 30 giugno. (...) II suo destino non è legato al'Inter: troppe diversità di vedute prima ancora di mettere nero su bianco raccordo. E nemmeno all'Atalanta, nonostante l'approdo a Bergamo di Giuntoli, ormai sul punto di essere ufficializzato. Non è chiusa, però, la finestra che lo porterebbe alla Roma . Galeotta l'intesa di vecchia data con Gian Piero Gasperini : si conoscono e si stimano sin dai tempi del Genoa e il mancato approdo di Massimo Tarantino nella Capitale può favorire l'arrivo di Sbravati.
(tuttosport)
I primi anni alla guida del settore giovanile del Savona. Poi, nella stagione 2008-2009, il grande salto: lo chiama il Genoa. Ed è lì che Michele Sbravati costruisce una carriera di successi, di giocatori lanciati ad altissimo livello da responsabile…
I primi anni alla guida del settore giovanile del Savona. Poi, nella stagione 2008-2009, il grande salto: lo chiama il Genoa. Ed è lì che Michele Sbravati costruisce una carriera di successi, di giocatori lanciati ad altissimo livello da responsabile del settore giovanile: i più altisonanti sono El Shaarawy, Perin, Sturaro, Mandragora, Romagna e Cambiaso, solo per citarne alcuni. Sedici lunghissimi anni a Pegli, prima del salto più importante: il timone del vivaio della Juventus , affidatogli da Cristiano Giuntoli che nella rivoluzione a lui affidata smantella tutto il gruppo di lavoro precedente portando aria nuova in quasi tutte le aree. Ora, però, l'avventura di Sbravati a Vinovo dopo appena due anni è giunta al capolinea: già alla fine di questa settimana si congederà dall'incarico, che formalmenta terminerà il 30 giugno. (...) II suo destino non è legato al'Inter: troppe diversità di vedute prima ancora di mettere nero su bianco raccordo. E nemmeno all'Atalanta, nonostante l'approdo a Bergamo di Giuntoli, ormai sul punto di essere ufficializzato. Non è chiusa, però, la finestra che lo porterebbe alla Roma . Galeotta l'intesa di vecchia data con Gian Piero Gasperini : si conoscono e si stimano sin dai tempi del Genoa e il mancato approdo di Massimo Tarantino nella Capitale può favorire l'arrivo di Sbravati.
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