RADIO ROMA SOUND - Lorenzo Busnengo , vicepresidente dell’Ordine degli Architetti di Roma, è intervenuto ai microfoni dell'emittente radiofonica e tra i vari temi trattati si è soffermato anche sul progetto dello stadio del club giallorosso a Pietralata. Ecco le sue dichiarazioni: "La Roma ha proposto di costruire uno stadio a Pietralata, nel quadrante dove era previsto lo SDO, il Sistema Direzionale Orientale, e dove invece si sta assistendo a varie e interessanti trasformazioni puntuali, quali la già realizzata nuova sede della BNL di Alfonso Femia, la stazione Tiburtina di Paolo Desideri, 1o studentato della Sapienza in corso di realizzazione, il Rome Techopole di cui qualche settimana fa è stata posta la prima pietra e la nuova sede di RFI. È imprescindibile che la nuova casa della Roma dialoghi e metta a sistema le relazioni spaziali e funzionali con questi interventi oltre che con l'ospedale Pertini. Tutti gli interventi di trasformazione del quadrante devono essere messi a sistema, non soltanto il progetto dello stadio, per valutarne attentamente le ricadute sulla riqualificazione del quartiere, non pregiudicando tra l'altro l'accessibilità all'ospedale Pertini. Ad oggi, rispetto anche alle opere complementari previste, non è del tutto chiara una visione complessiva ed integrata del quadrante. Anche per questo, ritengo necessario analizzare il tema della mobilità e della relativa ripartizione modale, in modo da affrontare in un quadro sinergico gli effetti sui trasporti, in special modo la mobilità sostenibile".
La Lazio vuole trasferirsi al Flaminio... "Per quanto riguarda invece lo stadio Flaminio, il progetto che la Lazio ha depositato in Campidoglio ci rappresenta una situazione più complessa. Intanto va detto che l'impianto progettato da Nervi è un monumento dell'architettura moderna. Non ci troviamo di fronte a un lotto libero come a Pietralata, ma a un'architettura monumentale tutelata e vincolata in base al codice dei Beni Culturali, con una sovrapposizione di tutele dovute anche a un vincolo paesaggistico che riguarda tutto il quadrante Flaminio. Senza tralasciare l'aspetto archeologico, infatti nelle vicinanze dello stadio è stata ritrovata una necropoli. È evidente che in questo caso che la possibilità di trasformazione così come prospettata dalla S.S. Lazio non sia compatibile con il quadro normativo delle tutele. Anche l'intervento di realizzazione del nuovo anello appare molto complesso, perché in qualche modo deve essere garantita l'unitarietà progettuale originaria di Nervi. Nonostante la conferenza stampa di presentazione e qualche anticipazione pubblicata da alcuni giornali, il progetto di Lotito lo conosciamo veramente poco, quindi in attesa della pubblicazione ufficiale del progetto, come indicato da ANAC già lo scorso anno, dobbiamo ribadire che con questi elementi a disposizione restano parecchi dubbi. Appare estremamente complessa l'impresa di ampliare l'impianto".
RADIO ROMA SOUND – Lorenzo Busnengo , vicepresidente dell’Ordine degli Architetti di Roma, è intervenuto ai microfoni dell’emittente radiofonica e tra i vari temi trattati si è soffermato anche sul progetto dello stadio del club giallorosso a Pietrala…
RADIO ROMA SOUND - Lorenzo Busnengo , vicepresidente dell’Ordine degli Architetti di Roma, è intervenuto ai microfoni dell'emittente radiofonica e tra i vari temi trattati si è soffermato anche sul progetto dello stadio del club giallorosso a Pietralata. Ecco le sue dichiarazioni: "La Roma ha proposto di costruire uno stadio a Pietralata, nel quadrante dove era previsto lo SDO, il Sistema Direzionale Orientale, e dove invece si sta assistendo a varie e interessanti trasformazioni puntuali, quali la già realizzata nuova sede della BNL di Alfonso Femia, la stazione Tiburtina di Paolo Desideri, 1o studentato della Sapienza in corso di realizzazione, il Rome Techopole di cui qualche settimana fa è stata posta la prima pietra e la nuova sede di RFI. È imprescindibile che la nuova casa della Roma dialoghi e metta a sistema le relazioni spaziali e funzionali con questi interventi oltre che con l'ospedale Pertini. Tutti gli interventi di trasformazione del quadrante devono essere messi a sistema, non soltanto il progetto dello stadio, per valutarne attentamente le ricadute sulla riqualificazione del quartiere, non pregiudicando tra l'altro l'accessibilità all'ospedale Pertini. Ad oggi, rispetto anche alle opere complementari previste, non è del tutto chiara una visione complessiva ed integrata del quadrante. Anche per questo, ritengo necessario analizzare il tema della mobilità e della relativa ripartizione modale, in modo da affrontare in un quadro sinergico gli effetti sui trasporti, in special modo la mobilità sostenibile".
La Lazio vuole trasferirsi al Flaminio... "Per quanto riguarda invece lo stadio Flaminio, il progetto che la Lazio ha depositato in Campidoglio ci rappresenta una situazione più complessa. Intanto va detto che l'impianto progettato da Nervi è un monumento dell'architettura moderna. Non ci troviamo di fronte a un lotto libero come a Pietralata, ma a un'architettura monumentale tutelata e vincolata in base al codice dei Beni Culturali, con una sovrapposizione di tutele dovute anche a un vincolo paesaggistico che riguarda tutto il quadrante Flaminio. Senza tralasciare l'aspetto archeologico, infatti nelle vicinanze dello stadio è stata ritrovata una necropoli. È evidente che in questo caso che la possibilità di trasformazione così come prospettata dalla S.S. Lazio non sia compatibile con il quadro normativo delle tutele. Anche l'intervento di realizzazione del nuovo anello appare molto complesso, perché in qualche modo deve essere garantita l'unitarietà progettuale originaria di Nervi. Nonostante la conferenza stampa di presentazione e qualche anticipazione pubblicata da alcuni giornali, il progetto di Lotito lo conosciamo veramente poco, quindi in attesa della pubblicazione ufficiale del progetto, come indicato da ANAC già lo scorso anno, dobbiamo ribadire che con questi elementi a disposizione restano parecchi dubbi. Appare estremamente complessa l'impresa di ampliare l'impianto".
