La Roma passa a Torino : nella 21esima giornata di campionato i giallorossi battono 2-0 i granata con i gol di Malen e Dybala . Dopo il match il tecnico del Torino, Marco Baroni , ha parlato ai microfoni dei cronisti:
POSTPARTITA
BARONI A SKY SPORT
Primo tempo sottotono ma buona reazione nella ripresa. “Sono d’accordo. Siamo partiti con poca pressione e non uscivamo forte sui loro trequartisti. Hanno giocatori difficili da arginare se non esci subito a pressarli. Abbiamo pagato qualcosa a livello fisico, Aboukhlal era alla quinta partita consecutiva, lo stesso Gineitis. Bene il secondo tempo, dove al di là dei meriti della Roma nel primo, la squadra è rientrata bene con la giusta pressione. Peccato perché potevamo pure trovare il gol, ma dopo lo 0-2 non è stato facile. La squadra ha fatto bene nel secondo tempo nonostante le poche energie” .
Casadei è entrato bene, hanno fatto fatica a contenerlo. Come si prepara una sfida contro una squadra affrontata 5 giorni prima? “È anche una cosa un po' anomala, era successo anche l’anno scorso con il Napoli. A Roma abbiamo speso tantissimo, li conoscevamo bene ma è mancata quell’energia che ti serve per affrontare dei giocatori come Dybala, non devi fargli ricevere palla e siamo stati attendisti. Ci alleniamo per essere aggressivi e tenere la squadra alta. Quando succede questo viene fuori la qualità che ha la Roma negli ultimi 25 metri” .
Ti aspetti qualcosa da qui alla fine del mercato? " Qualcosa faremo, io mi aspetto di far crescere questi ragazzi. Credo molto in questo gruppo, ma dobbiamo accelerare forte”.
In quali ruoli? “ No, ma sicuramente con il direttore siamo in costante contatto e ogni giorno vediamo delle soluzioni. Chi arriva devi anche valutare che entra in un sistema di gioco nuovo, specialmente se prendi segli stranieri. La mia attenzione è veramente rivolta a chi ho e ad oggi, poi la società farà quello che può fare”.
BARONI A DAZN
Le lascia dispiacere il primo tempo? “ Sì, abbiamo lasciato troppi spazi. Questa Roma quando la porti negli ultimi 25 metri ha soluzioni. Abbiamo pagato un po’ di stanchezza. Ho dovuto sostituire Aboukhlal, lo stesso Gineitis. Siamo arrivati con tante partite ravvicinate e la squadra ha pagato questo. Nel secondo tempo la squadra si è alzata, è stata aggressiva, ha creato i presupposti per fare gol. Forse abbiamo preso gol nel migliore nostro momento, peccato. La squadra deve trovare una continuità prestativa nei 90 minuti, che è fondamentale”.
Hai stimolato tanto Vlasic, che per voi è fondamentale. “ Sono d’accordo. Loro portavano tanta pressione e dovevamo allungarli. Ngonge è più abituato a venirsi a prendere la palla, Simeone invece ci allunga più la squadra. C’era necessità di farlo anche con le mezze ali, Casadei li ha allungati e aperti e abbiamo trovato le soluzioni. Peccato per il risultato e la partenza della squadra, ma i ragazzi si sono spesi e ci è mancata freschezza atletica” .
In che direzione state andando sul piano tecnico? Il mercato può cambiare qualcosa? “Sono cambiati dei giocatori, il 70% rispetto alla fine dell’anno scorso, 90% rispetto all’anno prima, è rimasto solo Tameze. Non deve essere un alibi. Stiamo tracciando una linea condivisa adesso e andiamo avanti su questa strada. È importante recuperare le energie dopo tante partite ravvicinate e con tante defezioni. Come organico l’abbiamo pagato”.
Quando torneranno Simeone e gli altri infortunati? “ È difficile, bisogna vedere gli esami. Simeone sono convinto di recuperarlo per la prossima gara. Dobbiamo fare degli accertamenti a Gineitis e Aboukhlal e sperare che siano solo contratture e non ci siano lesioni”.
PREPARTITA
BARONI A SKY SPORT
Ngonge ancora titolare... "Abbiamo fiducia in lui, lui deve stare sereno e fare una partita di grande dedizione. Abbiamo una defezione in attacco, Simeone è in panchina solo per stare con i compagni. Fiducia a Ngonge, ma tutta la squadra deve aiutarlo".
Come affrontate l'attacco della Roma? "La continuità e la solidità difensiva all'interno della partita sono stati alcuni dei nostri problemi. Abbiamo subito molto di più di quello che abbiamo concesso, oggi tutta la squadra deve compattarsi. Siamo alla ricerca della solidità, oggi servirà una prestazione di altissimo livello di attenzione e corsa".
BARONI A DAZN
Vedremo un Torino diverso rispetto all’ultima partita? Ngonge? "Simeone non può essere della partita. Ha sostenuto stamattina un provino, ma è troppo rischioso: ha preso un colpo forte e quindi ho deciso di non rischiarlo. Lui ci teneva molto a stare con la squadra e quindi gli ho permesso di venire in panchina. Oggi abbiamo di fronte una Roma forte. La prestazione in Coppa Italia va assolutamente dimenticata perché non è sufficiente. Oggi dobbiamo fare molto di più sotto tutti gli aspetti: attenzione, corsa e dedizione. Giochiamo contro una squadra forte, noi dobbiamo fare una partita di altissimo livello sia individuale sia di squadra".
Quanto pesa l'assenza di Zapata? "Zapata per noi è un giocatore importante. Purtroppo ha avuto questo problemino e ha lasciato il ritiro, però lo aspettiamo e gli facciamo un in bocca al lupo".
Casadei in panchina? "Sta bene e sarà della partita. La mia è stata una scelta proprio perché ho voluto mettere corsa e un mancino a sinistra. Quindi è solo una scelta iniziale, ma le partite vanno pensate all’interno della strategia dei 90 minuti e sicuramente Cesare sarà della gara".
La Roma passa a Torino : nella 21esima giornata di campionato i giallorossi battono 2-0 i granata con i gol di Malen e Dybala . Dopo il match il tecnico del Torino, Marco Baroni , ha parlato ai microfoni dei cronisti:
POSTPARTITA …
La Roma passa a Torino : nella 21esima giornata di campionato i giallorossi battono 2-0 i granata con i gol di Malen e Dybala . Dopo il match il tecnico del Torino, Marco Baroni , ha parlato ai microfoni dei cronisti:
POSTPARTITA
BARONI A SKY SPORT
Primo tempo sottotono ma buona reazione nella ripresa. “Sono d’accordo. Siamo partiti con poca pressione e non uscivamo forte sui loro trequartisti. Hanno giocatori difficili da arginare se non esci subito a pressarli. Abbiamo pagato qualcosa a livello fisico, Aboukhlal era alla quinta partita consecutiva, lo stesso Gineitis. Bene il secondo tempo, dove al di là dei meriti della Roma nel primo, la squadra è rientrata bene con la giusta pressione. Peccato perché potevamo pure trovare il gol, ma dopo lo 0-2 non è stato facile. La squadra ha fatto bene nel secondo tempo nonostante le poche energie” .
Casadei è entrato bene, hanno fatto fatica a contenerlo. Come si prepara una sfida contro una squadra affrontata 5 giorni prima? “È anche una cosa un po' anomala, era successo anche l’anno scorso con il Napoli. A Roma abbiamo speso tantissimo, li conoscevamo bene ma è mancata quell’energia che ti serve per affrontare dei giocatori come Dybala, non devi fargli ricevere palla e siamo stati attendisti. Ci alleniamo per essere aggressivi e tenere la squadra alta. Quando succede questo viene fuori la qualità che ha la Roma negli ultimi 25 metri” .
Ti aspetti qualcosa da qui alla fine del mercato? " Qualcosa faremo, io mi aspetto di far crescere questi ragazzi. Credo molto in questo gruppo, ma dobbiamo accelerare forte”.
In quali ruoli? “ No, ma sicuramente con il direttore siamo in costante contatto e ogni giorno vediamo delle soluzioni. Chi arriva devi anche valutare che entra in un sistema di gioco nuovo, specialmente se prendi segli stranieri. La mia attenzione è veramente rivolta a chi ho e ad oggi, poi la società farà quello che può fare”.
BARONI A DAZN
Le lascia dispiacere il primo tempo? “ Sì, abbiamo lasciato troppi spazi. Questa Roma quando la porti negli ultimi 25 metri ha soluzioni. Abbiamo pagato un po’ di stanchezza. Ho dovuto sostituire Aboukhlal, lo stesso Gineitis. Siamo arrivati con tante partite ravvicinate e la squadra ha pagato questo. Nel secondo tempo la squadra si è alzata, è stata aggressiva, ha creato i presupposti per fare gol. Forse abbiamo preso gol nel migliore nostro momento, peccato. La squadra deve trovare una continuità prestativa nei 90 minuti, che è fondamentale”.
Hai stimolato tanto Vlasic, che per voi è fondamentale. “ Sono d’accordo. Loro portavano tanta pressione e dovevamo allungarli. Ngonge è più abituato a venirsi a prendere la palla, Simeone invece ci allunga più la squadra. C’era necessità di farlo anche con le mezze ali, Casadei li ha allungati e aperti e abbiamo trovato le soluzioni. Peccato per il risultato e la partenza della squadra, ma i ragazzi si sono spesi e ci è mancata freschezza atletica” .
In che direzione state andando sul piano tecnico? Il mercato può cambiare qualcosa? “Sono cambiati dei giocatori, il 70% rispetto alla fine dell’anno scorso, 90% rispetto all’anno prima, è rimasto solo Tameze. Non deve essere un alibi. Stiamo tracciando una linea condivisa adesso e andiamo avanti su questa strada. È importante recuperare le energie dopo tante partite ravvicinate e con tante defezioni. Come organico l’abbiamo pagato”.
Quando torneranno Simeone e gli altri infortunati? “ È difficile, bisogna vedere gli esami. Simeone sono convinto di recuperarlo per la prossima gara. Dobbiamo fare degli accertamenti a Gineitis e Aboukhlal e sperare che siano solo contratture e non ci siano lesioni”.
PREPARTITA
BARONI A SKY SPORT
Ngonge ancora titolare... "Abbiamo fiducia in lui, lui deve stare sereno e fare una partita di grande dedizione. Abbiamo una defezione in attacco, Simeone è in panchina solo per stare con i compagni. Fiducia a Ngonge, ma tutta la squadra deve aiutarlo".
Come affrontate l'attacco della Roma? "La continuità e la solidità difensiva all'interno della partita sono stati alcuni dei nostri problemi. Abbiamo subito molto di più di quello che abbiamo concesso, oggi tutta la squadra deve compattarsi. Siamo alla ricerca della solidità, oggi servirà una prestazione di altissimo livello di attenzione e corsa".
BARONI A DAZN
Vedremo un Torino diverso rispetto all’ultima partita? Ngonge? "Simeone non può essere della partita. Ha sostenuto stamattina un provino, ma è troppo rischioso: ha preso un colpo forte e quindi ho deciso di non rischiarlo. Lui ci teneva molto a stare con la squadra e quindi gli ho permesso di venire in panchina. Oggi abbiamo di fronte una Roma forte. La prestazione in Coppa Italia va assolutamente dimenticata perché non è sufficiente. Oggi dobbiamo fare molto di più sotto tutti gli aspetti: attenzione, corsa e dedizione. Giochiamo contro una squadra forte, noi dobbiamo fare una partita di altissimo livello sia individuale sia di squadra".
Quanto pesa l'assenza di Zapata? "Zapata per noi è un giocatore importante. Purtroppo ha avuto questo problemino e ha lasciato il ritiro, però lo aspettiamo e gli facciamo un in bocca al lupo".
Casadei in panchina? "Sta bene e sarà della partita. La mia è stata una scelta proprio perché ho voluto mettere corsa e un mancino a sinistra. Quindi è solo una scelta iniziale, ma le partite vanno pensate all’interno della strategia dei 90 minuti e sicuramente Cesare sarà della gara".



