Al termine della sfida contro l'Udinese, ha parlato il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini. Queste le sue parole:
GASPERINI A SKY
Difficile giocare contro l’Udinese “Si, indubbiamente non è facile. Ci è mancato un pó di giocate precise negli ultimi 16 metri, un pó di sfortuna nel finale. Anche il gol preso è stato sintomo di una serata non fortunata. Questa è una squadra che esce sempre a testa alta e finisce per migliorarsi sempre”
O ggi due occasioni pericolose, perché questo salto all’indietro? “Partita molto chiusa. Anche loro solo due tiri dalla distanza. Difficile per entrambe le squadre. Partita sul piano tecnico non bella. Queste per me sono occasioni, anche quando porti 4/5/6 uomini dentro l’area e magari non si concretizzano”
Anche stasera avete confermato di essere una squadra di carattere, fini “Condivido. Questi sono campi difficili, puoi vincere ma puoi anche perdere come stasera. Il mercato si è chiuso, abbiamo questi 4 mesi, non pensavo di incontrare tutte queste difficoltà nell’inserirE giocatori nei ruoli che ci servivano. È arrivato Malen, è arrivato Zaragoza che ci darà una mano e poi ci sono dei giocatori giovanissimi e cercheranno di darci una mano”
Farei intervenire Di Marzio… “No per fortuna basta. Finalmente è finito. Chiudi tutto”
C’è un rimpianto, una ciliegina sulla torta? “Nono, sono stati fatti decine di nomi, io sono molyo contento che si è creata la possibilità di Malen e poi anche in questi ultimi giorni la possibilità di Zaragoza. Nel mercato di gennaio mi rendo conto che non è mai facile ma è andata così. Questi due giocatori ci aiuteranno. Poi sono arrivati dei ragazzi come Vaz e Venturni che peró rappresentano il futuro. Non possiamo pensare che possano essere competitivi da subito. L’importante è non avere infortuni. Vorrei recuperare Kone e Dybala e continuerei nel percorso”
Parere su allarme di Conte? “Le partite fanno parte di auesto sisteka. Le competizioni aumentano e ci sono sempre più partite. L’unico aspetto negativo sono questi infortuni che capitano in partite, probabilmente c’è una causa. Nel gioco del calcio di fai lale, da sempre. Le distorsioni esistono da sempre, adesso sono più frequenti perché si gioca di più. Gli infortuni son sempre stati quelli. Non si è mai riuscito a dimezzare i tempi di questi infortuni. Ci sono delle diagnosi piy precise ed eccessive e questo è un problema. Peró le partite giocate è anche quello che vogljono le tv e le persone. Si va avanti su auesto sistema, il rischio è questo”.
GASPERINI A DAZN
La squadra ci ha provato fino all’ultimo. È mancata energia? Il fallo di Mancini? “Da quella punizione è arrivato il gol con deviazione, molto sfortunata. L’Udinese non ha creato chissà che, noi cercavamo di creare qualcosa in più. Loro sono fisici e ce l’hanno impedito. Loro tiravano da fuori, è stata una partita molto bloccata. Si cercava la giocata tecnica migliore per vincere. Non è stata una serata fortunata. Per questione di centimetri non è finita pari.”
Quanto è mancato Koné? Oggi avete sofferto. “Con l’Udinese si soffre. Soffrono anche le altre squadre. Senza riuscire a prevalere, ma non abbiamo subito occasioni. Abbiamo sempre tenuto bene, senza riuscire a costruire molto. Loro hanno fatto due tiri potenti dalla distanza, poi c’è stato questo episodio.”
Malen è stato supportato poco. “L’abbiamo servito male. Loro raddoppiavano su di lui e dovevamo liberarci con altri giocatori e non servirlo da distanza in condizioni di inferiorità numerica. Stiamo anche cercando di conoscere un giocatore che è appena arrivato. Sapremo sfruttarlo meglio.”
Un bilancio sul mercato di gennaio. “Sono arrivati due giocatori giovanissimi come Venturino e Vaz. Sono ragazzi su cui lavorare: rappresentano non il presente immediato, ma il futuro. Si faranno valere. È chiaro che Malen e Zaragoza sono due giocatori che possono dare un aiuto a questa squadra.”
Adesso avete possibilità di lavorare senza impegni ravvicinati. È il momento giusto? “Credo di sì perché abbiamo fatto 10 partite in 32 giorni. Sono state veramente tante, molto spesso in grande emergenza e ci aspettavamo un po’ meno. I ragazzi sono stati bravissimi. Questo ha compattato il gruppo. Chiaro che può capitare una serata non fortunata come questa. Ripartiremo perché questo gruppo riparte sempre. Abbiamo alcune settimane per lavorare normalmente. Contiamo di recuperare qualche giocatore, soprattutto Koné, Dybala e El Shaarawy. Saremo ancora più pronti.”
GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
Dove si è persa la partita?
"L'Udinese è una squadra molto fisica, mette in difficoltà tutti sotto questo aspetto. CI hanno messo in difficoltà nel primo tempo ma senza creare delle situazioni, abbiamo sempre cercato di costruire gioco, non ci siamo risuciti. Nel secondo tempo diverse situazioni pericolose, scuramente una serata non fortunata, ma non abbiamo avuto demeriti in questa partita"
Dove si è persa questa partita? Sull'intensità? "L'Udinese è squadra fisica e forte, mette in difficoltà tutte le squadre sotto questo aspetto. Ci ha messo in difficoltà soprattutto nel primo tempo, trovando però solo conclusioni da fuori. Abbiamo cercato di costruire gioco, non riuscendoci, soprattutto per merito dell'Udinese. Nel finale abbiamo creato qualche occasioni, una serata non fortunata nemmeno in termini di epoisod
Si è arrabbiato molto per la punizione. "Purtroppo questo sta diventando il calcio, penso che nell'articolo di Saelemaekers ci sia tutto, spesso si cercano queste situazioni qui e vengono premiate. La sfortuna è che da lì è nato il gol".
Il mercato? "Questa sarà la squadra fino in fondo e ci lavoreremo, non pensavo a dicembre ci sarebbero state tutte queste difficoltà nel trovare giocatori. Malen è stato un bel colpo, ci darà una mano come Zaragoza".
Lotta Champions? "Ce la giocheremo, lo stiamo facendo fino ad ora e ci proveremo".
Sta allenando una squadra quasi di U23. "Però mettetevi d'accordo, uno mi chiede di parlare della Champions League, un altro dell'U23. Parliamo di ragazzi come Robinio Vaz e Venturino. Bisogna mettersi d'accordo oppure saremo sempre scontenti. L'Udinese ha undici punti in meno della Roma, dove si sono visti? E' una squadra forte, la Serie A è un campionato difficile. Poi magari a fine anno non si arriverà in Champions League e si cambierà allenatore e fine del discorso. Lavoro con quello che mi viene dato".
Vi aspettavate un'Udinese subito così intensa? Sbaglio o sua madre era di Pordenone? "Sì era di Pordenone, abbiamo fatto anche un campo a Sesto al Reghena. L'Udinese quando la vedo vedo una squadra tosta, fisica, sapevamo che nei novanta minuti avremmo avuto la possibilità di venire fuori, come è stato, però il gol di Ekkelenkamp ha cambiato la gara. Non siamo riusciti a raddrizzarla, sull'atteggiamento dei giocatori ho poco da dire. L'Udinese nel primo tempo è così, facevamo fatica a superare l'Udinese ma non abbiamo neanche ceduto, aspettavamo momenti migliori".
Al termine della sfida contro l’Udinese, ha parlato il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini. Queste le sue parole:
GASPERINI A SKY
Difficile giocare contro l’Udinese “Si, indubbiamente non è facile. Ci è mancato un pó di g…
Al termine della sfida contro l'Udinese, ha parlato il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini. Queste le sue parole:
GASPERINI A SKY
Difficile giocare contro l’Udinese “Si, indubbiamente non è facile. Ci è mancato un pó di giocate precise negli ultimi 16 metri, un pó di sfortuna nel finale. Anche il gol preso è stato sintomo di una serata non fortunata. Questa è una squadra che esce sempre a testa alta e finisce per migliorarsi sempre”
O ggi due occasioni pericolose, perché questo salto all’indietro? “Partita molto chiusa. Anche loro solo due tiri dalla distanza. Difficile per entrambe le squadre. Partita sul piano tecnico non bella. Queste per me sono occasioni, anche quando porti 4/5/6 uomini dentro l’area e magari non si concretizzano”
Anche stasera avete confermato di essere una squadra di carattere, fini “Condivido. Questi sono campi difficili, puoi vincere ma puoi anche perdere come stasera. Il mercato si è chiuso, abbiamo questi 4 mesi, non pensavo di incontrare tutte queste difficoltà nell’inserirE giocatori nei ruoli che ci servivano. È arrivato Malen, è arrivato Zaragoza che ci darà una mano e poi ci sono dei giocatori giovanissimi e cercheranno di darci una mano”
Farei intervenire Di Marzio… “No per fortuna basta. Finalmente è finito. Chiudi tutto”
C’è un rimpianto, una ciliegina sulla torta? “Nono, sono stati fatti decine di nomi, io sono molyo contento che si è creata la possibilità di Malen e poi anche in questi ultimi giorni la possibilità di Zaragoza. Nel mercato di gennaio mi rendo conto che non è mai facile ma è andata così. Questi due giocatori ci aiuteranno. Poi sono arrivati dei ragazzi come Vaz e Venturni che peró rappresentano il futuro. Non possiamo pensare che possano essere competitivi da subito. L’importante è non avere infortuni. Vorrei recuperare Kone e Dybala e continuerei nel percorso”
Parere su allarme di Conte? “Le partite fanno parte di auesto sisteka. Le competizioni aumentano e ci sono sempre più partite. L’unico aspetto negativo sono questi infortuni che capitano in partite, probabilmente c’è una causa. Nel gioco del calcio di fai lale, da sempre. Le distorsioni esistono da sempre, adesso sono più frequenti perché si gioca di più. Gli infortuni son sempre stati quelli. Non si è mai riuscito a dimezzare i tempi di questi infortuni. Ci sono delle diagnosi piy precise ed eccessive e questo è un problema. Peró le partite giocate è anche quello che vogljono le tv e le persone. Si va avanti su auesto sistema, il rischio è questo”.
GASPERINI A DAZN
La squadra ci ha provato fino all’ultimo. È mancata energia? Il fallo di Mancini? “Da quella punizione è arrivato il gol con deviazione, molto sfortunata. L’Udinese non ha creato chissà che, noi cercavamo di creare qualcosa in più. Loro sono fisici e ce l’hanno impedito. Loro tiravano da fuori, è stata una partita molto bloccata. Si cercava la giocata tecnica migliore per vincere. Non è stata una serata fortunata. Per questione di centimetri non è finita pari.”
Quanto è mancato Koné? Oggi avete sofferto. “Con l’Udinese si soffre. Soffrono anche le altre squadre. Senza riuscire a prevalere, ma non abbiamo subito occasioni. Abbiamo sempre tenuto bene, senza riuscire a costruire molto. Loro hanno fatto due tiri potenti dalla distanza, poi c’è stato questo episodio.”
Malen è stato supportato poco. “L’abbiamo servito male. Loro raddoppiavano su di lui e dovevamo liberarci con altri giocatori e non servirlo da distanza in condizioni di inferiorità numerica. Stiamo anche cercando di conoscere un giocatore che è appena arrivato. Sapremo sfruttarlo meglio.”
Un bilancio sul mercato di gennaio. “Sono arrivati due giocatori giovanissimi come Venturino e Vaz. Sono ragazzi su cui lavorare: rappresentano non il presente immediato, ma il futuro. Si faranno valere. È chiaro che Malen e Zaragoza sono due giocatori che possono dare un aiuto a questa squadra.”
Adesso avete possibilità di lavorare senza impegni ravvicinati. È il momento giusto? “Credo di sì perché abbiamo fatto 10 partite in 32 giorni. Sono state veramente tante, molto spesso in grande emergenza e ci aspettavamo un po’ meno. I ragazzi sono stati bravissimi. Questo ha compattato il gruppo. Chiaro che può capitare una serata non fortunata come questa. Ripartiremo perché questo gruppo riparte sempre. Abbiamo alcune settimane per lavorare normalmente. Contiamo di recuperare qualche giocatore, soprattutto Koné, Dybala e El Shaarawy. Saremo ancora più pronti.”
GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
Dove si è persa la partita?
"L'Udinese è una squadra molto fisica, mette in difficoltà tutti sotto questo aspetto. CI hanno messo in difficoltà nel primo tempo ma senza creare delle situazioni, abbiamo sempre cercato di costruire gioco, non ci siamo risuciti. Nel secondo tempo diverse situazioni pericolose, scuramente una serata non fortunata, ma non abbiamo avuto demeriti in questa partita"
Dove si è persa questa partita? Sull'intensità? "L'Udinese è squadra fisica e forte, mette in difficoltà tutte le squadre sotto questo aspetto. Ci ha messo in difficoltà soprattutto nel primo tempo, trovando però solo conclusioni da fuori. Abbiamo cercato di costruire gioco, non riuscendoci, soprattutto per merito dell'Udinese. Nel finale abbiamo creato qualche occasioni, una serata non fortunata nemmeno in termini di epoisod
Si è arrabbiato molto per la punizione. "Purtroppo questo sta diventando il calcio, penso che nell'articolo di Saelemaekers ci sia tutto, spesso si cercano queste situazioni qui e vengono premiate. La sfortuna è che da lì è nato il gol".
Il mercato? "Questa sarà la squadra fino in fondo e ci lavoreremo, non pensavo a dicembre ci sarebbero state tutte queste difficoltà nel trovare giocatori. Malen è stato un bel colpo, ci darà una mano come Zaragoza".
Lotta Champions? "Ce la giocheremo, lo stiamo facendo fino ad ora e ci proveremo".
Sta allenando una squadra quasi di U23. "Però mettetevi d'accordo, uno mi chiede di parlare della Champions League, un altro dell'U23. Parliamo di ragazzi come Robinio Vaz e Venturino. Bisogna mettersi d'accordo oppure saremo sempre scontenti. L'Udinese ha undici punti in meno della Roma, dove si sono visti? E' una squadra forte, la Serie A è un campionato difficile. Poi magari a fine anno non si arriverà in Champions League e si cambierà allenatore e fine del discorso. Lavoro con quello che mi viene dato".
Vi aspettavate un'Udinese subito così intensa? Sbaglio o sua madre era di Pordenone? "Sì era di Pordenone, abbiamo fatto anche un campo a Sesto al Reghena. L'Udinese quando la vedo vedo una squadra tosta, fisica, sapevamo che nei novanta minuti avremmo avuto la possibilità di venire fuori, come è stato, però il gol di Ekkelenkamp ha cambiato la gara. Non siamo riusciti a raddrizzarla, sull'atteggiamento dei giocatori ho poco da dire. L'Udinese nel primo tempo è così, facevamo fatica a superare l'Udinese ma non abbiamo neanche ceduto, aspettavamo momenti migliori".


