
Per l’ufficialità D’Amico c’è ancora da attendere qualche ora o al massimo un giorno, ma i piani della Roma non cambiano di una virgola. Il ds ha già parlato sia con Gasperini (entrambi oggi saranno a Bergamo, il primo per risolvere gli ultimi dettagli con l’Atalanta, l’allenatore per un evento benefico), che con i Friedkin e conosce per filo e per segno il piano del tecnico. Il diktat è chiaro: meno giovani di belle speranze e più giocatori pronti, insomma da Champions. E non è un caso che la prima richiesta è stata quella di rinnovare i contratti di Pellegrini, Dybala e Celik. Anche per questo l’obiettivo principale è Greenwood e non Alajbegovic. Il bosniaco - scrive Daniele Aloisi su Il Messaggero - era un pallino di Massara e ora è scivolato in secondo piano, Mason è il grande sogno. Il club francese, per ora, non intende sedersi al tavolo per meno di 50 milioni e in agguato c’è il Fenerbahce. Gasperini si aspetta arrivi alla Malen. L’altro grande acquisto se lo aspetta sulla corsia di destra, un esterno mancino. Venturino non verrà riscattato, Vaz potrebbe finire in prestito ed è in bilico anche Ziolkowski, finito nel mirino del Nottingham Forest, la richiesta è di 20 milioni. I Friedkin però non vogliono abbandonare il settore giovanile ma migliorarlo. I risultati della Primavera negli ultimi due anni sono stati altalenanti sia per trofei. In cantiere c’è sempre il progetto dell’Under 23 che però non vede ancora luce. I costi sono alti (circa 8 milioni) e sicuramente nella prossima Serie C non ci sarà la Roma dei baby, ma i Friedkin vogliono seguire la scia di Atalanta, Juventus, Milan e Inter. Il lavoro da fare non manca e se ne occuperà anche il prossimo responsabile del settore giovanile. Il nome in pole è quello di Angeloni della Fiorentina che potrebbe portare con sé anche Galloppa.


