di nuovo il campo a liberare la Roma dai suoi litigi e dalle sue nevrosi. Due settimane fa il 3-0 al Pisa appena dopo i tuoni pre-partita di Ranieri contro Gasperini , adesso il primo successo esterno dopo oltre tre mesi chiude la tempesta culminata con il divorzio da Sor Claudio . La Roma non ha ancora smontato le tende dall'accampamento Champions : guarda a Milan-Juve come possibile chiave di rientro in gioco, si avvicina a due punti dal quarto posto e crede di aver ritrovato la serenità. (...) Mette in mostra anche protagonisti a lungo nascosti, come il miglior El Aynaoui della stagione (una rete e un assist), o per troppo tempo infortunati. Il rientro di Wesley ha variato la scelta delle proposte offensive, ora più continue e con maggior qualità. Nel finale poi si è visto anche Dybala , fuori dal 25 gennaio. Potrà servire nelle prossime quattro partite. (...) Vincenzo Italiano ha un contratto anche per la prossima annata, potrebbe non essere sicurissimo di continuare. (...) Il tecnico saluta l' Europa e con tutta la squadra sente fischi fragorosi dopo il primo tempo, quando la gara è già consegnata alla Roma , e meno decisi ma comunque numerosi alla fine. (...) È la quarta volta che Bologna e Roma si incontrano in questa stagione, Europa League compresa, favorevole ai rossoblù. Non si può dire che non si conoscano: quindi Italiano tenta l'improvvisata, per la prima volta da quando è qui parte con la difesa a tre. Si rivela un fallimento, facilmente attaccabile in mezzo e in sofferenza ai lati. Il 3-4-3 è diverso dal 3-4-2-1 gasperiniano proprio per la composizione dell'attacco: il Bologna ha tre punte vere, centrali ( Castro e poi Odgaard ) o esterne ( Orsolini e Rowe ); stanno larghe e alte, mentre Gasp con Pisilli e Soule dietro a Malen piazza due trequartisti, quasi centrocampisti, abbastanza vicini e diligenti nella pressione. Al di là dei sistemi è comunque l'atteggiamento a fare la differenza. (...) La palla fatica tantissimo a superare metà campo, perché le marcature della Roma sono rigidissime e a un certo punto solo Ravaglia è libero di giocare. Da un lancio del portiere nasce l'unica chance della prima parte del Bologna , con Svilar che respinge su Orsolini , ma intanto la Roma segna due volte e potrebbe fare ancora più male(n), perché il delizioso olandese, oltre a un gol e un assist , in due flash non infila Ravaglia davanti alla porta. Da una parte manca Bernardeschi , dall'altra si rivede Wesley dopo quattro gare out. Il brasiliano firmò la sfida dell'andata, lontanissima nel tempo (23 agosto) ma alla prima giornata fece capire di essere un rinforzo indovinato. (...) La Roma senza punte larghe sistema Wesley spesso come esterno alto, e lui batte sistematicamente Joao Mario . Dà il via al primo centro, rifinito poi dal marocchino per Malen , costruisce anche il raddoppio con una fuga e invito che l'olandese non raggiunge ma poi è lesto sul contro cross, con sei bolognesi che dormono in area e bastano due romanisti a stenderli: El Aynaoui ringrazia . E' impossibile che la Roma tenga la stessa pressione anche nella ripresa; Italiano mette subito Zortea e Odgaard per Miranda e Castro , ma oltre alla traversa di Orsolini , il suo ottavo legno stagionale, non va. Il match è più equilibrato, che non significa ribaltato, e spariscono le occasioni. La Roma ora spera, il Bologna vive nel malumore.
(gasport)
di nuovo il campo a liberare la Roma dai suoi litigi e dalle sue nevrosi. Due settimane fa il 3-0 al Pisa appena dopo i tuoni pre-partita di Ranieri contro Gasperini , adesso il primo successo esterno dopo oltre tre mesi chiude la tempesta culmi…
di nuovo il campo a liberare la Roma dai suoi litigi e dalle sue nevrosi. Due settimane fa il 3-0 al Pisa appena dopo i tuoni pre-partita di Ranieri contro Gasperini , adesso il primo successo esterno dopo oltre tre mesi chiude la tempesta culminata con il divorzio da Sor Claudio . La Roma non ha ancora smontato le tende dall'accampamento Champions : guarda a Milan-Juve come possibile chiave di rientro in gioco, si avvicina a due punti dal quarto posto e crede di aver ritrovato la serenità. (...) Mette in mostra anche protagonisti a lungo nascosti, come il miglior El Aynaoui della stagione (una rete e un assist), o per troppo tempo infortunati. Il rientro di Wesley ha variato la scelta delle proposte offensive, ora più continue e con maggior qualità. Nel finale poi si è visto anche Dybala , fuori dal 25 gennaio. Potrà servire nelle prossime quattro partite. (...) Vincenzo Italiano ha un contratto anche per la prossima annata, potrebbe non essere sicurissimo di continuare. (...) Il tecnico saluta l' Europa e con tutta la squadra sente fischi fragorosi dopo il primo tempo, quando la gara è già consegnata alla Roma , e meno decisi ma comunque numerosi alla fine. (...) È la quarta volta che Bologna e Roma si incontrano in questa stagione, Europa League compresa, favorevole ai rossoblù. Non si può dire che non si conoscano: quindi Italiano tenta l'improvvisata, per la prima volta da quando è qui parte con la difesa a tre. Si rivela un fallimento, facilmente attaccabile in mezzo e in sofferenza ai lati. Il 3-4-3 è diverso dal 3-4-2-1 gasperiniano proprio per la composizione dell'attacco: il Bologna ha tre punte vere, centrali ( Castro e poi Odgaard ) o esterne ( Orsolini e Rowe ); stanno larghe e alte, mentre Gasp con Pisilli e Soule dietro a Malen piazza due trequartisti, quasi centrocampisti, abbastanza vicini e diligenti nella pressione. Al di là dei sistemi è comunque l'atteggiamento a fare la differenza. (...) La palla fatica tantissimo a superare metà campo, perché le marcature della Roma sono rigidissime e a un certo punto solo Ravaglia è libero di giocare. Da un lancio del portiere nasce l'unica chance della prima parte del Bologna , con Svilar che respinge su Orsolini , ma intanto la Roma segna due volte e potrebbe fare ancora più male(n), perché il delizioso olandese, oltre a un gol e un assist , in due flash non infila Ravaglia davanti alla porta. Da una parte manca Bernardeschi , dall'altra si rivede Wesley dopo quattro gare out. Il brasiliano firmò la sfida dell'andata, lontanissima nel tempo (23 agosto) ma alla prima giornata fece capire di essere un rinforzo indovinato. (...) La Roma senza punte larghe sistema Wesley spesso come esterno alto, e lui batte sistematicamente Joao Mario . Dà il via al primo centro, rifinito poi dal marocchino per Malen , costruisce anche il raddoppio con una fuga e invito che l'olandese non raggiunge ma poi è lesto sul contro cross, con sei bolognesi che dormono in area e bastano due romanisti a stenderli: El Aynaoui ringrazia . E' impossibile che la Roma tenga la stessa pressione anche nella ripresa; Italiano mette subito Zortea e Odgaard per Miranda e Castro , ma oltre alla traversa di Orsolini , il suo ottavo legno stagionale, non va. Il match è più equilibrato, che non significa ribaltato, e spariscono le occasioni. La Roma ora spera, il Bologna vive nel malumore.
(gasport)



