Giovanni Malagò , uno dei candidati alla presidenza della FIGC , ha rilasciato alcune dichiarazioni in occasione dell'evento "Il Foglio a San Siro" e tra i vari temi trattati si è soffermato proprio sul possibile incarico nella Federcalcio . Ecco le sue parole: "Un cambio di sistema? Condivisibile, se rimane tutto inalterato non penso che una persona possa incidere come si aspettano un po' tutti . Indubbiamente il sistema va rivisto ma non credo stravolto, perché non credo che tutte le persone che ci sono state abbiano fatto solo del male" .
La candidatura è ufficiale? "Non si può dire assolutamente, ma è ovvio che uno riflette come sto facendo in questi giorni. Perché se ti vengono a trovare delle società, anche prima della partita contro la Bosnia... Mi auguravo non ci fosse questo problema. Poi le società sono raddoppiate, dopo 6 giorni sono diventate 19, tante persone per decenni hanno combattuto per arrivare a 11. C’è un discorso di credibilità che deve essere preso in considerazione. Perché gli incontri prima della finale playoff? Non credo di dire qualcosa di nuovo, c’era preoccupazione. Ma Gravina ha rappresentato il suo desiderio di portare a fondo il suo mandato. Tra gli impegni che ha, c’è anche quello di difendere ciò che ha fatto. Il passo successivo è interpellare le altre componenti, ieri ho incontrato le componenti tecniche, allenatori e giocatori. Poi è previsto incontri a breve gli altri presidenti, come è doveroso, ma ho già parlato al telefono con tutti. Le intenzioni sono propositive, se dovessi andare avanti a mettere già un programma dovrei ascoltare suggerimenti per evitare dinamiche di stallo. Le cose si possono fare a colpi d'ascia o cercando di convincere, con credibilità. Io al momento non ho impegni con me stesso, vedremo se le cose andranno avanti. Ma non ho impegni con nessuno, poi è normale che un ex calciatore possa avere un valore aggiunto da mettere in campo ed è così in tutte le Federazioni".
Allegri ct? "Se dico qualcosa viene tutto strumentalizzato. Non rispondo a nulla e non ho sentito nessuno in merito" .
Giovanni Malagò , uno dei candidati alla presidenza della FIGC , ha rilasciato alcune dichiarazioni in occasione dell’evento “Il Foglio a San Siro” e tra i vari temi trattati si è soffermato proprio sul possibile incarico nella Federcalcio . Ecco le…
Giovanni Malagò , uno dei candidati alla presidenza della FIGC , ha rilasciato alcune dichiarazioni in occasione dell'evento "Il Foglio a San Siro" e tra i vari temi trattati si è soffermato proprio sul possibile incarico nella Federcalcio . Ecco le sue parole: "Un cambio di sistema? Condivisibile, se rimane tutto inalterato non penso che una persona possa incidere come si aspettano un po' tutti . Indubbiamente il sistema va rivisto ma non credo stravolto, perché non credo che tutte le persone che ci sono state abbiano fatto solo del male" .
La candidatura è ufficiale? "Non si può dire assolutamente, ma è ovvio che uno riflette come sto facendo in questi giorni. Perché se ti vengono a trovare delle società, anche prima della partita contro la Bosnia... Mi auguravo non ci fosse questo problema. Poi le società sono raddoppiate, dopo 6 giorni sono diventate 19, tante persone per decenni hanno combattuto per arrivare a 11. C’è un discorso di credibilità che deve essere preso in considerazione. Perché gli incontri prima della finale playoff? Non credo di dire qualcosa di nuovo, c’era preoccupazione. Ma Gravina ha rappresentato il suo desiderio di portare a fondo il suo mandato. Tra gli impegni che ha, c’è anche quello di difendere ciò che ha fatto. Il passo successivo è interpellare le altre componenti, ieri ho incontrato le componenti tecniche, allenatori e giocatori. Poi è previsto incontri a breve gli altri presidenti, come è doveroso, ma ho già parlato al telefono con tutti. Le intenzioni sono propositive, se dovessi andare avanti a mettere già un programma dovrei ascoltare suggerimenti per evitare dinamiche di stallo. Le cose si possono fare a colpi d'ascia o cercando di convincere, con credibilità. Io al momento non ho impegni con me stesso, vedremo se le cose andranno avanti. Ma non ho impegni con nessuno, poi è normale che un ex calciatore possa avere un valore aggiunto da mettere in campo ed è così in tutte le Federazioni".
Allegri ct? "Se dico qualcosa viene tutto strumentalizzato. Non rispondo a nulla e non ho sentito nessuno in merito" .


