
Il Marsiglia è diventato terreno fertile per la Roma. A Trigoria guardano con attenzione all'evoluzione del club francese. Tra problemi economici e tensioni interne, l'OM è chiamato a fare cassa. E anche in fretta. Per questo motivo, alcuni dei suoi gioielli più preziosi sono finiti sul mercato. Di chi parliamo? Di Greenwood, naturalmente. Ma anche di Paixao. Perché la Roma non è interessata soltanto all'inglese. Le difficoltà per arrivare all'ex Manchester United sono note. La concorrenza è alta. Le richieste economiche anche. E così il club giallorosso ha iniziato a valutare con attenzione la pista che porta al brasiliano. Due giocatori diversi. Due profili che piacciono a Gasperini. Due calciatori che, in modi differenti, alzerebbero il livello della rosa. Ma le differenze non mancano. Greenwood garantisce qualità, gol e strappi. Paixao velocità, imprevedibilità e margini di crescita. Ecco perché la Roma dovrà riflettere bene prima di decidere dove investire le proprie risorse. La sensazione è che le prossime settimane saranno decisive. Molto dipenderà dalle richieste del Marsiglia e dagli incastri di mercato. Ma non solo. A Trigoria terranno un occhio puntato anche sulle elezioni presidenziali del Fenerbahce. Perché da lì potrebbe nascere qualche opportunità inattesa.
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Getty Images[/caption] Numeri che raccontano bene il tipo di giocatore. Paixao non è un bomber puro. Non è il classico attaccante che vive per il gol. Preferisce partire largo, saltare l'uomo, creare superiorità numerica e accendere la manovra offensiva. Ama puntare l'avversario e creare spazi per i compagni. Alla Roma potrebbe anche andare bene: ha Malen davanti e ci pensa a lui a fare gol. Il suo valore si aggira sui 30 milioni: 20 in meno rispetto a Greenwood. Cifra da valutare e che potrebbe essere un buon compromesso per i giallorossi.
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Getty Images[/caption] E poi ha un dettaglio che lo rende ancora più prezioso: è ambidestro. Una qualità rara, che in Serie A può fare la differenza. I numeri confermano tutto. In campionato ha collezionato 32 presenze, con 16 gol e 7 assist. Dove segnava il Marsiglia, spesso c’era il suo zampino. Sempre. In Champions League ha inciso meno rispetto a Paixao: 8 presenze e 3 reti. Ma si è tolto anche la soddisfazione di segnare al Bernabeu. Non un dettaglio. La concorrenza, però, è altissima. L’Al Hilal sarebbe pronto a mettere sul piatto oltre 100 milioni. L’Atletico Madrid resta vigile. Il Marsiglia valuta il suo cartellino intorno ai 55 milioni. E poi c’è il Fenerbahce, che rappresenta un ostacolo concreto nella corsa al giocatore. Scenario aperto. Molto aperto. E tutto potrebbe cambiare anche nel giro di poche ore.
Una campagna basata su nomi concreti, da Grimaldo a Guirassy, pensata per rafforzare la squadra senza stravolgere i conti. Dall’altra c’è Safi, giovane imprenditore pronto a proiettare il Fenerbahce su una dimensione internazionale. Un progetto ambizioso, quasi visionario. E nella lista dei sogni compaiono nomi pesanti: Lewandowski, Calhanoglu e...Greenwood. Dalla Turchia sono fiduciosi, con un possibile accordo di massima tra il giocatore e Safi. Ma tutto dipenderà dall’esito del voto. Il verdetto è atteso a breve. E con lui anche le prime conseguenze sul mercato. La Roma osserva da lontano, ma con grande attenzione. Perché una parte importante del futuro di Greenwood si deciderà nelle prossime ore.



