Joshua Zirkzee resta la prima scelta, ma a Trigoria nessuno intende restare fermo in attesa. Se la trattativa con il Manchester United non dovesse sbloccarsi, la Roma ha già definito un piano alternativo per rinforzare l’attacco e rispondere alle richieste di Gasperini nella sessione di gennaio.
La strategia è chiara e passa da una struttura diversa rispetto all’idea Zirkzee. In quel caso, l’obiettivo non sarebbe più un centravanti “totale”, capace di far girare tutto il reparto, ma un attaccante più classico, affiancato però da un esterno offensivo di qualità in grado di garantire imprevedibilità e impatto immediato.
Per il ruolo di centravanti restano monitorati i profili di Lorenzo Lucca e Giacomo Raspadori. Due soluzioni differenti, ma entrambe considerate funzionali in uno scenario che preveda un attacco costruito su più interpreti, piuttosto che su un unico perno offensivo.
Sull’esterno, invece, il nome in cima alla lista è quello di Albert Gudmundsson. Il giocatore della Fiorentina è ritenuto pronto, affidabile e in grado di inserirsi rapidamente nei meccanismi della squadra, senza necessità di lunghi tempi di adattamento. In questo caso, la formula ipotizzata sarebbe quella del prestito.
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Fonti: Corriere della Sera, Gazzetta dello Sport
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