IL TEMPO (L. PES) - Finalmente Roma . Un castigo durato 7 anni che Gasperini interrompe alla sua prima stagione in giallorosso. La Roma vince a Verona e torna in Champions League . Una cavalcata con tante cadute, difficoltà ma finita con una serie di sei vittorie su sette parate con quindici punti nelle ultime cinque. Un traguardo inseguito per sei anni dalla gestione Friedkin e trovato proprio in corrispondenza col centenario. E stata la notte di Dybala , quella di Svilar e quella di El Shaarawy . Ma, soprattutto, quella di Gasperini : l'unico a crederci dalla prima all'ultima giornata. Serata dalle mille emozioni con un orecchio sempre vigile sugli altri campi. La contemporaneità viene subito meno a causa degli scontri prima del derby di Torino , che inizia con un'ora di ritardo. La tensione al Bentegodi è palpabile sin dai primi minuti. Gasperini si affida al tridente e sceglie Pisilli in mezzo al campo. I giallorossi non trovano i ritmi giusti per stanare l'ordinata difesa del Verona e, anzi, in contropiede concedono più di qualcosa. Dybala sembra ancora avere l'onda lunga dell'ispirazione del derby e prova a dare la scossa in avanti. Soulé ancora opaco e Malen un po' troppo solista: il muro gialloblù funziona bene. L'occasione più grande del primo tempo ce l'hanno i padroni di casa con Bowie fermato a tu per tu da Svilar dopo che Ghilardi l'aveva lasciato passare in maniera troppo leggera. Al tramonto della prima frazione ci prova sempre la Joya da punizione ma Montipò gli nega la gioia alzando in corner. Quarantacinque minuti sofferti per la Roma mentre il Como è passato a Cremona e il Milan pareggiava a San Siro contro il Cagliari , col derby di Torino che è iniziato alle 21.51. Doppio cambio all'intervallo per Gasp : dentro El Aynaoui e Ziolkowski per Ghilardi e Pisilli , quest'ultimo tra i più spenti. L'episodio della partita arriva al 50' con ancora Dybala protagonista: l'argentino si invola verso la porta servito da El Aynaoui e Valentini , già ammonito, lo stende. Punizione dal limite, secondo giallo e rosso per il difensore, Verona in dieci. Montipò è miracoloso sulla punizione calciata da Soulé . Sul corner tocco di braccio di Bowie che Sozza va a rivedere al monitor e concede rigore. Malen lo sbaglia ma sulla respinta Dybala lo ritrova solo in area per il tap-in del vantaggio giallorosso. Il Verona insiste nonostante l'inferiorità numerica e Dybala , in contropiede, si divora il raddoppio. L'altra mossa di Gasperini , a venti dal termine, è quella di inserire Koné ed El Shaarawy per Soulé e Ziolkowski che aveva appena ricevuto un giallo ingenuo. Anche Malen spreca solo davanti a Montipò e la Roma ora comincia a sciupare un po' troppo. L'ultima carta dalla panchina è Vaz per Malen , per dare freschezza negli ultimi metri a poco meno di dieci dal termine. Il Verona dà tutto fino alla fine ma il gol Champions arriva al 93' e porta la firma di El Shaarawy dopo un contropiede gestito ancora magistralmente da Dybala . Pallonetto vellutato che fa partire la festa per l'ultima firma all'ultima in giallorosso. Non c'è bisogno di aspettare altri risultati, con i giallorossi in Champions va il Como , fuori clamorosamente la Juve e il Milan battuto dal Cagliari a San Siro . Da quel sei marzo 2019 a Oporto ne è passata di acqua sotto ai ponti, ma adesso finalmente la Roma torna grande, incassa una sessantina di milioni e ritrova il palcoscenico che merita. La Champions è realtà.
IL TEMPO (L. PES) – Finalmente Roma . Un castigo durato 7 anni che Gasperini interrompe alla sua prima stagione in giallorosso. La Roma vince a Verona e torna in Champions League . Una cavalcata con tante cadute, difficoltà ma finita con una se…
IL TEMPO (L. PES) - Finalmente Roma . Un castigo durato 7 anni che Gasperini interrompe alla sua prima stagione in giallorosso. La Roma vince a Verona e torna in Champions League . Una cavalcata con tante cadute, difficoltà ma finita con una serie di sei vittorie su sette parate con quindici punti nelle ultime cinque. Un traguardo inseguito per sei anni dalla gestione Friedkin e trovato proprio in corrispondenza col centenario. E stata la notte di Dybala , quella di Svilar e quella di El Shaarawy . Ma, soprattutto, quella di Gasperini : l'unico a crederci dalla prima all'ultima giornata. Serata dalle mille emozioni con un orecchio sempre vigile sugli altri campi. La contemporaneità viene subito meno a causa degli scontri prima del derby di Torino , che inizia con un'ora di ritardo. La tensione al Bentegodi è palpabile sin dai primi minuti. Gasperini si affida al tridente e sceglie Pisilli in mezzo al campo. I giallorossi non trovano i ritmi giusti per stanare l'ordinata difesa del Verona e, anzi, in contropiede concedono più di qualcosa. Dybala sembra ancora avere l'onda lunga dell'ispirazione del derby e prova a dare la scossa in avanti. Soulé ancora opaco e Malen un po' troppo solista: il muro gialloblù funziona bene. L'occasione più grande del primo tempo ce l'hanno i padroni di casa con Bowie fermato a tu per tu da Svilar dopo che Ghilardi l'aveva lasciato passare in maniera troppo leggera. Al tramonto della prima frazione ci prova sempre la Joya da punizione ma Montipò gli nega la gioia alzando in corner. Quarantacinque minuti sofferti per la Roma mentre il Como è passato a Cremona e il Milan pareggiava a San Siro contro il Cagliari , col derby di Torino che è iniziato alle 21.51. Doppio cambio all'intervallo per Gasp : dentro El Aynaoui e Ziolkowski per Ghilardi e Pisilli , quest'ultimo tra i più spenti. L'episodio della partita arriva al 50' con ancora Dybala protagonista: l'argentino si invola verso la porta servito da El Aynaoui e Valentini , già ammonito, lo stende. Punizione dal limite, secondo giallo e rosso per il difensore, Verona in dieci. Montipò è miracoloso sulla punizione calciata da Soulé . Sul corner tocco di braccio di Bowie che Sozza va a rivedere al monitor e concede rigore. Malen lo sbaglia ma sulla respinta Dybala lo ritrova solo in area per il tap-in del vantaggio giallorosso. Il Verona insiste nonostante l'inferiorità numerica e Dybala , in contropiede, si divora il raddoppio. L'altra mossa di Gasperini , a venti dal termine, è quella di inserire Koné ed El Shaarawy per Soulé e Ziolkowski che aveva appena ricevuto un giallo ingenuo. Anche Malen spreca solo davanti a Montipò e la Roma ora comincia a sciupare un po' troppo. L'ultima carta dalla panchina è Vaz per Malen , per dare freschezza negli ultimi metri a poco meno di dieci dal termine. Il Verona dà tutto fino alla fine ma il gol Champions arriva al 93' e porta la firma di El Shaarawy dopo un contropiede gestito ancora magistralmente da Dybala . Pallonetto vellutato che fa partire la festa per l'ultima firma all'ultima in giallorosso. Non c'è bisogno di aspettare altri risultati, con i giallorossi in Champions va il Como , fuori clamorosamente la Juve e il Milan battuto dal Cagliari a San Siro . Da quel sei marzo 2019 a Oporto ne è passata di acqua sotto ai ponti, ma adesso finalmente la Roma torna grande, incassa una sessantina di milioni e ritrova il palcoscenico che merita. La Champions è realtà.


