Quando ha finito le interviste, l'altra sera a Verona, Gian Piero Gasperini galleggiava sull'onda dell'entusiasmo, quasi in senso letterale. Perché l'allenatore della Roma doveva scenderei gradini per arrivare a un tunnel che lo conduceva al pullman, ma il codazzo di addetti ai lavori, imbucati e tifosi vip lo sollevava per affetto e i bodyguard hanno dovuto agire da frangiflutti. Gasp è uscito dal Bentegodi senza necessità di nascondere i sentimenti, il traguardo rincorso dalla Roma per 7 anni era stato raggiunto e quando è sceso a Fiumicino per un altro abbraccio collettivo, la faccia beata era identica. Gasp è mister Champions. (...) Nei nove anni all'Atalanta, soltanto una volta è rimasto fuori dalla zona coppe; ma quando la Roma lo ha preso, sfidando o almeno provocando la piazza che non lo aveva in simpatia, l'obbiettivo era quello della grande Europa, stanca com'era di quinti o sesti posti, anche se le posizioni di rincalzo hanno condotto alla Conference che è stata festeggiata come se fosse davvero una Champions. (...)
(gasport)
Quando ha finito le interviste, l’altra sera a Verona, Gian Piero Gasperini galleggiava sull’onda dell’entusiasmo, quasi in senso letterale. Perché l’allenatore della Roma doveva scenderei gradini per arrivare a un tunnel che lo conduceva al pullman,…
Quando ha finito le interviste, l'altra sera a Verona, Gian Piero Gasperini galleggiava sull'onda dell'entusiasmo, quasi in senso letterale. Perché l'allenatore della Roma doveva scenderei gradini per arrivare a un tunnel che lo conduceva al pullman, ma il codazzo di addetti ai lavori, imbucati e tifosi vip lo sollevava per affetto e i bodyguard hanno dovuto agire da frangiflutti. Gasp è uscito dal Bentegodi senza necessità di nascondere i sentimenti, il traguardo rincorso dalla Roma per 7 anni era stato raggiunto e quando è sceso a Fiumicino per un altro abbraccio collettivo, la faccia beata era identica. Gasp è mister Champions. (...) Nei nove anni all'Atalanta, soltanto una volta è rimasto fuori dalla zona coppe; ma quando la Roma lo ha preso, sfidando o almeno provocando la piazza che non lo aveva in simpatia, l'obbiettivo era quello della grande Europa, stanca com'era di quinti o sesti posti, anche se le posizioni di rincalzo hanno condotto alla Conference che è stata festeggiata come se fosse davvero una Champions. (...)
(gasport)



